GESAMM: Gestione Ammortamenti

Overview

Il modulo consente di assolvere i compiti fiscali e civilistici dei beni utilizzati nell’esercizio dell’impresa e soggetti ad ammortamento, seguendo la gestione del bene dalla fase di acquisizione sino alla sua alienazione.

Il modulo è integrato con la contabilità: in fase di inserimento, variazione, cancellazione di registrazioni di Prima nota è possibile richiamare direttamente la gestione Anagrafica cespiti e/o movimenti cespiti.
Inoltre vengono generate automaticamente le registrazioni contabili per le quote di ammortamento di competenza dell’esercizio e per la rilevazione di eventuali plusvalenze/minusvalenze derivanti dalla cessione dei beni, a ciò si aggiungono stampe di verifica della situazione dei cespiti, delle differenti categorie e la stampa del Registro Cespiti.

Con il modulo Ammortamenti è possibile:

  • gestire i coefficienti di ammortamento fiscale (tutte le aliquote ministeriali vengono fornite precaricate). Tale archivio consenti di gestire i coefficienti ministeriali fiscali come definiti dal D.M. 31/12/1988 e successive modifiche. In questa tabella è possibile: definire la percentuale di riferimento per l’ammortamento fiscale specializzandola anche in base alla data di entrata in vigore; indicare una descrizione estesa che riprende la definizione ministeriale del coefficiente; indicare la percentuale di deducibilità SMART nel caso sia necessario differenziare la deducibilità per categorie (regime particolare: Autotrasportatori)
  • richiamare direttamente la gestione cespiti (anagrafica cespite e/o movimenti cespiti) direttamente dalla prima nota in caso di inserimento di movimenti di Acquisto, Incremento, Decremento, Dismissione o movimenti generici quali valutazioni, svalutazioni ecc.
  • personalizzare i dati fiscali per singolo cespite, in base alle date di inizio e fine validità
  • classificare il cespite per categorie di ammortamento omogenee/generiche. Esistono dei gruppi/specie che hanno dei coefficienti ministeriali e descrizioni molto specifiche, ma che in ogni caso possono essere ricondotte ad una categoria generica. In questa tabella vengono definiti alcuni parametri comuni che condizionano il comportamento del modulo Ammortamenti senza differenziazione per azienda o per gruppo/specie
  • gestire i cespiti complessi, cioè composti da più beni (relazione Padre/Componente)
  • gestire i cespiti accessori, cioè associare ad un cespite più beni senza vincolo gerarchico (relazione Padre/Accessorio)
  • gestire cespiti simulati, per realizzare ipotesi di nuovi acquisti
  • gestire i cespite a quantità, con possibilità di registrare acquisti multipli nello stesso esercizio (categorie omogenee per anno di acquisizione)
  • gestire l’autonomia temporale del cespite: il calcolo dell’ammortamento è indipendente dalla stampa del registro dei cespiti e dal calcolo delle spese di manutenzione (SMART)
  • calcolare le quote di ammortamento fiscale, simulate e definitive per singolo cespite, con ammortamento ordinario, anticipato, accelerato, ridotto certificato e non
  • gestire piani di simulazione attraverso i quali formulare ipotesi di ammortamento sulla base di diverse percentuali di calcolo, con un differente livello di personalizzazione: aziendale, per categoria, per singolo cespite
  • gestire cespiti a deducibilità limitata o ad uso promiscuo, con possibilità di definire diverse tipologie di deducibilità limitata (per ogni tipologia possibilità di definire tetto massimo e percentuale di deducibilità)
  • gestire l’alienazione dei cespiti ceduti, demoliti, dismessi nel corso di esercizio, con il calcolo eventualmente del rateo d’ammortamento
  • stampare i riepiloghi dei cespiti acquisiti, ammortizzati, alienati nell’esercizio
  • stampare il brogliaccio analitico di tutte le movimentazioni che riguardano un bene strumentale
  • stampare il registro dei cespiti ammortizzabili
  • calcolare l’ammortamento d’esercizio simulato o definitivo in modalità batch o interattivamente per singolo cespite
  • rilevare cessioni/dismissioni del bene con evidenziazione della plusvalenza/minusvalenza e generazione del movimento di storno dei fondi d’ammortamento
  • ottenere il calcolo e stampa delle quote deducibili sui costi di manutenzione (spese MART), con possibilità di collegamento alla COGE per evidenziare le operazioni di storno della parte non deducibile
  • copiare le principali tabelle utilizzate dal modulo, attraverso il programma di copia archivi standard
  • differenziare alcuni parametri generali per azienda e per professionista
  • inserire una serie di informazioni da utilizzare come proposte nelle varie gestioni/stampe/elaborazioni attraverso la gestione parametri ammortamenti
  • gestire un archivio Tipologie deducibilità limitata, che consente di gestire l’elenco delle tipologie di deducibilità limitata di cui all’art. 121 bis del TUIR e i beni ad uso promiscuo. I dati di questa vengono utilizzati dalle procedure di calcolo ammortamento per distinguere gli importi fiscalmente deducibili o rilevanti fiscalmente da quelli non deducibili o rilevanti  fiscalmente
  • avere precaricate le causali per gestire la totalità delle operazioni fattibili all’interno del modulo. Le causali cespiti permettono di guidare, controllare e automatizzare l’input di un movimento cespite; ma soprattutto contengono informazioni per generare dei calcoli particolari: quali l’ammortamento, oppure lo storno dei fondi e la rilevazione plusvalenze/minusvalenze nel caso di dismissioni
  • gestire attraverso l’archivio Movimenti tutte le movimentazioni che può subire un cespite: acquisti, Incrementi (capitalizzazione oneri diretti), decrementi (note di accredito fornitore), ammortamenti (ordinario, anticipato, accelerato, ridotto, non fiscalmente deducibile, ecc.), dismissioni (vendite, cessioni gratuite, radiazioni, rottamazioni, perdite, ecc..), plusvalenze, minusvalenze, trasferimenti, rivalutazioni, ecc..  E’ attraverso questa funzione che vengono calcolati tutti i dati contabili fiscali che verranno poi stampati nel registro dei cespiti ammortizzabili o utilizzati in altre stampe particolari. Tutti i movimenti possono essere gestiti come definitivi o simulati
  • effettuare il calcolo ammortamento anche per quota
  • ottenere in ogni stampa la totalizzazione per categoria omogenea che consente un immediato controllo con la contabilizzazione dei movimenti, la quale può analogamente essere eseguita per categoria
  • eseguire la contabilizzazione di ammortamento con la scelta di produrre le registrazioni contabili o per singolo cespite ossia per categoria omogenea
  • eseguire una contabilizzazione extracontabile per mese che permette di avere una stampa bilancio simulato che tenga in considerazione delle quote di ammortamento relativa al periodo oggetto di stampa
  • eseguire la stampa dei beni strumentali ai fini dei parametri o studi di settore, in cui vengono evidenziate le seguenti informazioni: valore dei beni strumentali; valore delle macchine elettromeccaniche ed elettroniche, compresi computers e stampanti, sistemi telefonici, acquisiti ante il 1° Gennaio 1994.

CESPITICIV: AMMORTAMENTI CIVILISTICI

Il modulo consente di gestire gli adempimenti di carattere civilistico in aggiunta a quelli di natura fiscale dei beni strumentali utilizzati nell’esercizio dell’impresa e soggetti ad ammortamento.

Viene gestito il doppio binario: civilistico e fiscale, dove l’ammortamento civilistico rappresenta una modalità di calcolo che può essere gestita in completa autonomia rispetto al calcolo fiscale consentendo pertanto di realizzare il cosiddetto “disinquinamento fiscale”; esistono comunque delle stampe che consentono di evidenziare le differenze fra i valori determinati applicando la normativa fiscale rispetto ai criteri civilistici; tali informazioni sono necessarie ai fini della corretta compilazione delle dichiarazioni dei redditi.

L’attivazione del modulo “Ammortamenti civilistici” consente di:

  • impostare a livello di parametri generali, due regole di calcolo (principale e secondario) da attivare poi a livello di singolo coefficiente civilistico. E’ possibile indicare le seguenti opzioni di calcolo dell’ammortamento civilistico: calcolo in mesi oppure in giorni; a partire dalla data di inizio esercizio oppure dalla data di inizio utilizzo del bene; se si intende applicare o meno una percentuale di abbattimento per il primo esercizio di vita del cespite (per analogia con l’ammortamento fiscale)
  • gestire i coefficienti di ammortamento civilistico con aliquote anche differenti da quelle fiscali. L’archivio dei coefficienti di ammortamento civilistico viene fornito già precaricato; in questa tabella è possibile: definire la percentuale di riferimento per l’ammortamento civilistico specializzandola anche in base alla data di entrata in vigore. Esiste la possibilità di differenziare il metodo di calcolo principale o secondario per ogni coefficiente civilistico; ad esempio per i beni materiali è possibile applicare il calcolo in giorni e a partire dalla data di entrata in funzione, mentre per i beni immateriali applicare il calcolo in base ai mesi e a partire dalla data di inizio esercizio
  • classificare il cespite per categorie di ammortamento omogenee/generiche; questa tabella  rappresenta l’elemento di collegamento fra i coefficienti civilistici e quelli fiscali e consente di comparare le due tipologie di dati e rendere standard il comportamento del modulo anche per aziende appartenenti a gruppi differenti
  • personalizzare i dati civilistici  per singolo cespite, in base alle date di inizio e fine validità
  • calcolare le quote di ammortamento civilistico, simulate e definitive per singolo cespite
  • gestire piani di simulazione (specifici per il calcolo dell’ammortamento civilistico) attraverso i quali formulare ipotesi di ammortamento sulla base di diverse percentuali di calcolo, con un differente livello di personalizzazione: aziendale, per categoria, per singolo cespite
  • gestire l’alienazione dei cespiti ceduti, demoliti, dismessi nel corso di esercizio, con il calcolo dei seguenti dati civilistici: rateo d’ammortamento (opzionale), plusvalenze/ minusvalenze e la generazione del movimento di storno del fondo d’ammortamento civilistico
  • stampare nei vari brogliacci (a discrezione dell’utente) anche i dati contabili di natura civilistica
  • stampare il registro dei cespiti ammortizzabili con la scelta se stampare solo i dati civilistici, oppure sia fiscali che civilistici
  • definire se le causale cespiti consente di movimentare solo dati civilistici, solo fiscali, oppure entrambi
  • gestire attraverso l’archivio Movimenti tutte le movimentazioni che può subire un cespite: acquisti, Incrementi (capitalizzazione oneri diretti), decrementi (note di accredito fornitore), ammortamenti (civilistici.), dismissioni (vendite, cessioni gratuite, radiazioni, rottamazioni, perdite, ecc..), plusvalenze, minusvalenze, trasferimenti, rivalutazioni, svalutazioni, ecc..  E’ attraverso questa funzione che vengono calcolati tutti i dati contabili civilistici che verranno poi stampati nel registro dei cespiti ammortizzabili o utilizzati in altre stampe particolari. Tutti i movimenti possono essere gestiti come definitivi o simulati
  • effettuare il calcolo ammortamento civilistico anche per quota
  • eseguire la contabilizzazione con i dati dell’ammortamento civilistico, con la scelta di produrre le registrazioni contabili o per singolo cespite ossia per categoria omogenea
  • ottenere in ogni stampa la totalizzazione anche dei dati contabili civilistici per categoria omogenea che consente un immediato controllo con la contabilizzazione dei movimenti, la quale può analogamente essere eseguita per categoria
  • eseguire una contabilizzazione extracontabile per mese che permette di avere una stampa bilancio simulato che tenga in considerazione delle quote di ammortamento (civilistiche o quote d’ammortamento fiscali e il delta rispetto a quelle civilistiche) e relativa al periodo oggetto di stampa
  • predisporre in automatico i dati contabili civilistici a partire da quelli fiscali, nel caso in cui l’azienda intenda attivare l’ammortamento civilistico in una secondo tempo
  • stampare le differenze tra l’ammortamento a livello fiscale e quello a livello civilistico, rilevanti ai fini della compilazione delle dichiarazioni dei redditi, con vari livelli di aggregazione dei dati (per cespite, per categoria omogenea), sia per l’intero esercizio o che per periodi infrannuali.