NIS2 Readiness Check: dove sei davvero, in una giornata

Il punto di partenza per capire se rientri nel perimetro, con quale classificazione e cosa devi fare per primo.

Il Readiness Check è una verifica breve che stabilisce se l’organizzazione rientra nell’ambito di applicazione del D.Lgs. 138/2024, con quale classificazione (soggetto essenziale o importante) e quale scadenza di adeguamento le si applica. Restituisce un report con i gap prioritari e una stima dell’impegno necessario per chiudere il percorso.

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A chi si rivolge

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  • Aziende che hanno ricevuto la comunicazione di inserimento nell’elenco NIS e non sanno da dove cominciare
  • Aziende che non sanno se rientrano nel perimetro
  • Aziende già avviate che vogliono una verifica indipendente sullo stato dei lavori

Il problema

La NIS2 non è un adempimento documentale unico ma un sistema di gestione con scadenze diverse a seconda di quando si è entrati nell’elenco. Partire senza sapere quale allegato si applica significa produrre documenti che non reggono un’ispezione.

Cosa facciamo

  • Verifica del perimetro: settore, allegato applicabile, soglie dimensionali, trascinamento di gruppo
  • Verifica della classificazione assegnata e delle macro-aree
  • Ricognizione ad alto livello di asset, servizi essenziali e fornitori critici
  • Confronto sintetico con i requisiti dell’allegato applicabile
  • Identificazione dei tre-cinque gap a maggiore impatto

Cosa consegniamo

  • Report con classificazione, scadenza applicabile e mappa dei gap
  • Matrice di priorità delle azioni
  • Stima di impegno per il percorso completo
  • Sessione di restituzione di un’ora con il management

Riferimento normativo

D.Lgs. 138/2024, Allegati I e II; Det. ACN 379907/2025 per le misure di base; Det. ACN 127434/2026 per i termini dei soggetti inseriti nel 2026.

FAQ

Non necessariamente. L’obbligo di registrazione è autodichiarativo e la mancata comunicazione non esclude l’applicabilità della normativa.

No. È una diagnosi, non un adeguamento. Serve a stabilire l’estensione reale del lavoro prima di impegnare budget.

Sì, ed è particolarmente utile: la certificazione copre una parte significativa dei requisiti, ma non tutti. Il check quantifica il delta.

Il prossimo passo

Informati sulla verifica Readiness Check